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Lalla & Lollo

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io e te..

i 21 anni del mio Amore..

giovedì 1 maggio 2008

Un passerotto si lancia dal nido e comincia ad esplorare il mondo.
Incontra un cane e gli chiede: "tu chi sei?" ed il cane :"sono il cane lupo"
"non può essere !Uno, o è cane o è lupo"
ed il cane con tanta pazienza gli spiega...
"mia mamma era una lupa, mio papà un cane, hanno fatto sesso e sono nato io, il cane lupo!"
Il passerotto si reca perplesso presso un ruscello per bere e qui vede un pesce "e tu chi sei?"
ed il pesce "sono la trota salmonata"
"non è possibile, uno, o è trota o salmone"
e la trota: "mia mamma era trota, papà salmone, hanno fatto sesso e sono nata io!"
L'uccellino perplesso si gira e vede un insetto "e tu chi sei?"
e l'insetto: "sono la zanzara tigre.........."
e il passerotto: " Ma vaffanculo........."

1° Maggio Festa dei Lavoratori

1° maggio 1886: scade l’ultimatum dettato dalla Federation Trade and Labor Unions e vengono proclamati i primi scioperi a oltranza per chiedere di sancire contrattualmente l’orario lavorativo di otto ore.In dodicimila fabbriche degli Stati Uniti 400 mila lavoratori incrociano le braccia.
A Chicago scoppiano disordini, la polizia spara sui dimostranti, che manifestano contro i licenziamenti punitivi, e uccide quattro scioperanti. Nella manifestazione di protesta scoppia una bomba e ci sono altri morti.Risulta facile condannare a morte otto esponenti anarchici come capro espiatorio dell’attentato.Disordini si verificano anche a Milwaukee dove periscono nove operai polacchi.Sulle organizzazioni sindacali si abbatte una feroce ondata repressiva, con sedi devastate e dirigenti arrestati.
1° maggio 1947: a Portella della Ginestra, nel Palermitano, circa 2000 contadini siciliani, donne, uomini, bambini, anziani si riuniscono per manifestare.Dopo secoli di sottomissione a un potere feudale, finalmente stanno riuscendo a conquistare il diritto alla proprietà della terra, per far fruttare i latifondi incolti.Le recenti vittorie elettorali danno ragione ai lavoratori, ma i latifondisti reazionari armano la banda di Salvatore Giuliano.Dalle colline che dominano la piana di Portella, aprono il fuoco le mitragliatrici degli uomini di Giuliano: il bilancio è di 11 morti e più di 50 feriti.L’ambiguità del ministro dell’interno Mario Scelba esclude in partenza la pista della strage politica.Come per gli anarchici statunitensi, torna comodo accusare soltanto Giuliano, senza indagare eventuali collusioni mafiose e manovre occulte dei latifondisti.Quelle citate sono due pagine insanguinate nella storia del 1° maggio, Giornata dei Lavoratori.Proprio la vicenda dei “martiri di Chicago” portò a considerare il 1° maggio una giornata nella quale il lavoro si ferma e i lavoratori manifestano per i propri diritti: “Otto ore di lavoro, otto di svago, otto per dormire”.La prima celebrazione della Festa del Lavoro si ebbe nel 1890, in Italia nel ‘91, però con scontri, morti e feriti.A distanza di un secolo, nel 1990, la situazione risulta radicalmente cambiata e anche il Presidente della Repubbloca
prende parte alla celebrazione di Milano.È da ricordare che durante il ventennio fascista la Festa del Lavoro venne abolita, in quanto manifestazione operaia, quindi politicamente rossa.Ciò spiega perché specialmente nel dopoguerra, per reazione, il 1° maggio risultava caricato di connotazioni di sinistra e tensioni politiche.Oggi il lavoratore non si identifica più unicamente con l’operaio e il contadino, il senso di parte sociale della Festa del Lavoro resta, ma da alcuni anni le organizzazioni sindacali, Cgil, Cisl e Uil, si impegnano perché il Primo Maggio sia giornata di Festa, caratterizzata da imponenti concerti nelle maggiori piazze d’Italia.


L'Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre

La Follia decise di invitare i suoi amici a prendere un caffè da lei.

Dopo il caffè, la Follia propose: 'Si gioca a nascondino?'.

'Nascondino? Che cos'è?' - domandò la Curiosità.

'Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete.Quando avrò terminato di contare, cercherò e il primo che troverò sarà il prossimo a contare'.

Accettarono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia.

'1,2,3. - la Follia cominciò a contare.

La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.

La Timidezza, timida come sempre, si nascose in un gruppo d'alberi.

La Gioia corse in mezzo al giardino.

La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi.

L' Invidia si unì al Trionfo e si nascose accanto a lui dietro un sasso.

La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.

La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era gia a novantanove.

'CENTO! - gridò la Follia - Comincerò a cercare.'

La prima ad essere trovata fu la Curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.

Guardando da una parte, la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato si sarebbe meglio nascosto.

E così di seguito scoprì la Gioia, la Tristezza, la Timidezza.

Quando tutti erano riuniti, la Curiosità domandò: 'Dov'è l'Amore?'. Nessuno l'aveva visto. La Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, nei fiumi sotto le rocce. Ma non trovò l'Amore. Cercando da tutte le parti, la Follia vide un rosaio, prese un pezzo di legno e cominciò cercare tra i rami, allorché ad un tratto sentì un grido.

Era l'Amore, che gridava perché una spina gli aveva forato un occhio.

La Follia non sapeva che cosa fare.

Si scusò, implorò l'Amore per avere il suo perdono e arrivò fino a promettergli di seguirlo per sempre.

L'Amore accettò le scuse.

Oggi, l' Amore è cieco e la Follia lo accompagna sempre.